COMUNI DI RIFERIMENTO
Le montagne più alte del Molise offrono, al pari di altre nell’Appennino, degli scenari mozzafiato. Possenti fenomeni geologici hanno sollevato queste vere e proprie barriere naturali, che cingono i deliziosi centri abitati come Scapoli, Castel San Vincenzo, Montenero Valcocchiara, Cerro al Volturno e Venafro ad est dei bastioni rocciosi dei monti delle Mainarde. Poco più a Sud, al di là del Fiume Volturno, inizia il massiccio del Matese, l’altra montagna molisana, meno ruvida, ma non per questo meno affascinante delle Mainarde. I centri abitati ne circondano il versante orientale o si addentrano nelle tranquille vallate boscose. Tra questi ricordiamo Monteroduni, Roccamandolfi, San Polo Matese, e Guardiaregia per il loro fascino di centro tipicamente appenninico.
COSE DA VEDERE DA FARE
La montagna molisana è perfetta per godere di tutte le attività in un ambiente naturale incontaminato, sia per la famiglia sia per gli esperti del trekking a piedi, a cavallo e delle escursioni in mountain bike. A Castel San Vincenzo ci si può rilassare sulle sponde dell’omonimo lago o decidere per spettacolari escursioni nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Molise e Lazio. Anche a Campitello Matese, importante località per gli sport invernali, ci sono numerosi percorsi trekking recentemente tracciati dal Club Alpino Italiano ed un oasi dell WWF. Non solo natura, ma anche storia, quella antichissima di Altilia (Sepino), quella medioevale dei numerosi castelli che impreziosiscono quest’angolo di Molise a Monteroduni, Venafro e Cerro al Volturno ed il complesso monastico di Castel San Vincenzo ed anche una storia un po’ più recente a Scapoli, la storia dei pastori e della loro arte musicale della zampogna.
L’ENOGASTRONOMIA
La gastronomia è quella caratteristica di ambienti di montagna e di climi freddi, con piatti sostanziosi e dal gusto forte, basati sulle carni ovine, gli insaccati di carne di maiale e la selvaggina. Sovente le carni sono cucinate sul fuoco (simbolo di un popolo in transumanza) oppure derivano da quella bollitura lenta, tipica di un un pajolo nel camino o di una stufa a legna (caratteristica di tutte le cucine di casa di queste parti). Alle carni, si affiancano succulente zuppe di legumi e pasta fatta in casa ed i formaggi si accodano sempre a tutti i pasti. La polenta è presente in tutto il territorio generalmente condita con ricchi sughi di maiale o di agnello. Alle quote più basse trova posto anche una importante produzione di olio di oliva e di uno dei vini DOC del Molise: il Pentro d’Isernia.
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